.........................

"Ottobre rosa", nel salone del parrucchiere si parla anche di prevenzione

Il contest hairstylist dell'anno 09 ott 2021
I gadget e il materiale informativo della Lilt che parrucchiere e parrucchieri consegneranno alla clientela I gadget e il materiale informativo della Lilt che parrucchiere e parrucchieri consegneranno alla clientela

Quando il parrucchiere non si limita a tagliare i capelli, ma veste i panni del confidente. È sicuramente così anche per i protagonisti della seconda edizione della sfida lanciata dal GdV e volta a eleggere "Il parrucchiere dell'anno". Soprattutto negli ultimi tempi, infatti, le figure dell'hair stylist e dei barbieri sono sempre più chiamate in causa nella sfera psicologica dei clienti. Questi ultimi, seduti sulla poltrona del salone in una situazione di benessere, sono propensi a raccontare problemi, paure e ansie a chi in quel momento si sta prendendo cura di loro a 360 gradi attraverso i capelli. Il parrucchiere, dunque, diventa una sorta di consigliere con le conseguenti responsabilità sociali.

Nasce in quest'ottica il progetto "Confartigianato per Lilt" in cui la categoria degli acconciatori di Confartigianato testimonia il proprio sostegno alla campagna "Ottobre rosa" promossa dalla Lega italiana lotta ai tumori di Vicenza. L'iniziativa, che si svilupperà appunto per tutto il mese, punta a sensibilizzare i clienti dei saloni di bellezza facendo leva sul rapporto privilegiato che si crea tra loro e l'hair stylist o il barbiere. Chi andrà dal parrucchiere verrà invitato a consultare i materiali informativi della Lilt e riceverà i gadget della campagna, maturando così un'attenzione particolare ai temi della prevenzione e ai comportamenti virtuosi per evitare l'insorgenza di patologie tumorali.

«Vogliamo che venga riconosciuto il ruolo dell'imprenditore, ossia di colui che è chiamato a svolgere una funzione sociale nel territorio a cui è legato - spiega Renata Scanagatta, presidente provinciale della categoria acconciatori di Confartigianato Imprese Vicenza -. Per noi parrucchieri è un piacere e un dovere essere testimonial di progetti di carattere sociale e di sostenibilità, perché sostenibilità è anche dare il nostro contributo nel favorire il benessere di chi ci sta intorno. Questo è un modo per rendere ancora più significativo il legame tra cliente e acconciatore di fiducia, affermando sempre più il ruolo del professionista di bellezza che assieme al look si prende cura anche della salute delle persone. Così, oltretutto, facciamo del bene due volte: in primis aiutiamo la comunità in cui viviamo e lavoriamo e in secondo luogo sosteniamo la Lilt di Vicenza che, grazie alle donazioni liberali erogate dai cittadini e dalle imprese, potrà continuare a operare con importanti iniziative volte alla prevenzione».

Nell'ottica della sfida lanciata dal GdV in collaborazione con Confartigianato per eleggere il re o la reginetta dei parrucchieri di Vicenza e provincia, dunque, un parametro per il voto potrebbe essere anche l'empatia che si è creata negli anni con il proprio acconciatore, oltre alla sua predisposizione all'ascolto e all'accoglienza.

In collaborazione con